Che poi le terme non sono necessariamente una cosa rilassante.

1. Innanzi tutto, ci sono le coppie.
E, per quanto mi renda conto che, più che il vecchino asmatico che fa i fumacchi ad Abano Terme, le spa ultimamente richiamino mogli intente a risvegliare i sopiti istinti di mariti imbolsiti e che conseguentemente debbano essere attrezzate di tutto l’armamentario di luci, incensi e profumi di unbordello parigino, non trovo affatto carino che io debba passare un quarto d’ora a fissare le bolle del mio idromassaggio mentre accanto si consumano scene alla “ritorno alla laguna blu”.
Che tra l’altro poi una rischia anche di uscire incinta di non si sa chi.

2. Il massaggio rilassante non è poi così rilassante se a fartelo è un’armadio russo (apostrofo dovuto, essendo l’armadio in questione un’armadio femmina di nome Olga), a cui tenti di dare timidamente del Lei – nella vana speranza di mantenere una distanza almeno metaforica- fintanto che quest’ultima non ti consegna un perizoma di carta modello lottatore di sumo, ricordandoti che “non ci sssono lllei in stanza. Massaccio è cuossa intttima. Tu indossare qwesta mutanta, sdraiare su lettino e rilassare. Al resto pienza tutto io”.
Che poi è il momento esatto in cui capisci subito che non ti rilasserai mai.

3. Gli unguenti di cui sarai stata cosparsa durante il massaggio, se nel momento ti avranno fatto sentire tipo Messalina immersa nel latte d’asina, alla discesa dal lettino ti procureranno senz’altro contusioni multiple.
Te l’aveva detto OlKa di mettere subito ciabattine.

4. La fame. Perché dopo due ore di ammollo verrai sistematicamente assalita da una voracità che nemmeno il vescovo di “sette kg in sette giorni”.
E naturalmente tutto ciò che ti sarà offerto saranno mele e tisane.
Ormai in stato di allucinazioni gastriche, deciderai, quindi, di riempirti lo stomaco di beveroni drenanti.
Senza pensare, però, che buttar giù due litri di sbroscione ananas e finocchio in un posto in cui intorno a te c’è solo acqua e pretendere di non farsela addosso è un po’ come scaricare instagram e convincersi di poter pubblicare foto senza filtri.
E tu a quella storia che, se fai la pipì in piscina, l’acqua si colora di viola c’hai sempre creduto.

5. E poi ci sono gli uomini che nel bagno turco assumono pose in stile nobiltà pompeiana.
Che lo percepisci proprio che, invece del costume di decathlon, vorrebbero averci solo un telo bianco appoggiato lascivamente sulle gambe.
E, quando esci di corsa perché ti sei dimenticata di mandare una mail ad un cliente, i meschini in realtà sognano che tu rientri recando grappoli d’uva, nettare e ambrosia.

6. E infine la crisi termale.
Che è, in effetti, un problema da non sottovalutare.
Anche se personalmente continuo a trovare peggiore quella lavorativa.

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One thought on “Che poi le terme non sono necessariamente una cosa rilassante.

  1. Sìììììì, lo sapevo, ci speravo, ho pregato tutti gli dèi dell’Olimpo dando loro in sacrificio il gatto del vicino. Le mie preghiere sono state ascoltate: hanno tagliato le gomme all’auto del mio capo…ehm…no…volevo dire…Sei Tornata !!!!!!

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